Ciao. Oggi desidero raccontarti un caso vero che ho seguito per un mio cliente verso la fine del mese di Agosto 2010.
Si tratta di una piccola impresa che ottenne nel passato vari affidamenti da più banche. La crisi finanziaria colpì anche questa azienda, per cui valutai insieme con l’imprenditore di ridurre gli oneri finanziari e di ottenere nuova liquidità per effettuare pagamenti a breve termine.
Per abbattere gli interessi passivi, al mio cliente consigliai di effettuare un’operazione di consolidamento bancario ossia di trasformare parte dei fidi concessi a breve termine in finanziamenti bancari a medio-lungo lungo termine.
Per ottenere nuova liquidità aggiuntiva, suggerii di richiedere l’accesso all’agevolazione Fondo di Garanzia L. 662/96.Non si tratta di un contributo a fondo perduto, ma di una garanzia pubblica rilasciata dallo Stato che copre dal 50% all’80% dell’importo finanziato sino ad un importo massimo garantito pari a 1,5 milioni di euro.Puo’ essere garantita qualsiasi tipologia di operazione finanziaria finalizzata all’attività d’impresa: leasing, consolidamento, finanziamenti a breve termine, finanziamenti a medio-lungo termine, fideiussioni, ecc.
Sulla parte controgarantita la banca finanziatrice non può richiedere ulteriore garanzia.
Prima di effettuare la richiesta, valutai attentamente se l’azienda avesse avuto i requisiti per accedere all’agevolazione Fondo di garanzia L. 662/96.
In base a determinati indici di bilancio, risultò che l’impresa nonostante una perdita consistente subita nell’anno 2009 ed un utile minimo ottenuto nell’anno 2008, poteva chiedere l’accesso all’agevolazione Fondo di garanzia L. 662/96.
Considerando la situazione di crisi generale, lo Stato ha ridotto i valori degli indici di bilancio per facilitare l’accesso a questa importante garanzia pubblica.
La banca presento’ la domanda di accesso all’agevolazione e, dopo 15-20 giorni, la risposta fu positiva.
Grazie all’agevolazione ottenuta, l’imprenditore riuscì a risolvere il problema finanziario dell’azienda poiche’ ottenne dalla banca un nuovo finanziamento a medio-lungo termine per liquidità.
Questa e’ decisamente un’agevolazione molto interessante e potrebbe veramente essere il “salvagente” per molte aziende che ora stanno vivendo situazioni di tensione finanziaria-economica. Molte volte basta veramente poco, MA e’ indispensabile avere le corrette informazioni e soprattutto “sapere come muoversi”.
Inoltre il poter usufruire di questa concreta opportunità permetterebbe anche di migliorare il rating aziendale relativo a Basilea 2 con una conseguente maggiore facilità di ottenere finanziamenti bancari di qualsiasi genere. E non e’ cosa da poco!
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