All’inizio del mese di settembre 2010, sono stato contattato da due giovani ragazze disoccupate, che volevano aprire un innovativo centro estetico nella regione Veneto.
Volevano sapere dal sottoscritto se ci fossero state delle agevolazioni regionali a favore dell’imprenditoria femminile.Stando così le cose, ho proposto a loro la possibilità di accedere alla Legge Regionale n. 1/2000 Imprenditoria Femminile che prevede la possibilità di accedere ad agevolazioni miste in parte sotto forma di contributo a fondo perduto ed in parte sotto forma del contributo in conto interessi.
La condizione “sine qua non” per accedere all’agevolazione per le imprese femminili, era di riuscire ad ottenere “a monte” un finanziamento bancario per l’investimento da realizzare.
Si pensò di rivolgersi ad un consorzio fidi per il rilascio delle garanzie necessarie per poi chiedere successivamente il finanziamento bancario.
Il consorzio fidi non concesse nessuna garanzia, poiché le due giovani ragazze non avevano nessuna proprietà e nessun reddito. I genitori delle due ragazze non si volevano rendere neppure garanti del finanziamento bancario rimborsabile.
Che cosa fare in questa situazione così difficile?
A questo punto, per poter ottenere il finanziamento bancario, consigliai a loro quanto segue:
- redigere un business plan come strumento di autodiagnosi del business aziendale e per pianificare attentamente l’investimento ed il suo ritorno economico;
- utilizzare i dati del business plan per poter presentare la domanda di accesso all’agevolazione Fondo di garanzia L. 662/1996, con la possibilità di ottenere una garanzia a favore della banca sino all’80% del finanziamento richiesto;
- non presentare la domanda di agevolazione L.R. n. 1/2000 Imprenditoria femminile, poiché entrambe le agevolazioni non erano cumulabili sullo stesso programma d’investimento.
Morale della storia:
- le due giovani ragazze sono riuscite in questo modo ad ottenere il finanziamento bancario richiesto;
- non ha senso pensare a delle agevolazioni se già la pratica di richiesta di finanziamento si presenta debole in partenza perché non si ha garanzie da dare;
- è meglio rinunciare al potenziale contributo a fondo perduto e contributo in conto interessi, ma riuscire a farsi finanziare dalla banca.
Tu che cosa ne pensi ? Qual è il tuo punto di vista?
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